Nel mondo delle camere bianche, ogni dettaglio conta. Ogni superficie, ogni giunzione, ogni materiale è scelto con una precisione millimetrica per garantire un ambiente dove la contaminazione è un ricordo lontano. Al centro di questa rigorosa architettura troviamo le pareti mobili per camere sterili, elementi che non sono semplici divisori, ma veri e propri sistemi ad alta tecnologia, progettati per la massima igiene e flessibilità. Easypharma è all’avanguardia in questo campo, offrendo soluzioni che uniscono innovazione, scienza dei materiali e una profonda comprensione delle esigenze di ambienti a contaminazione controllata.
La scelta delle pareti è cruciale, poiché da esse dipendono la compartimentazione degli spazi, la gestione dei differenziali di pressione e la capacità di adattare il layout in base alle esigenze produttive o di ricerca. Ma al di là della loro funzione primaria, le pareti Easypharma sono pensate per una serie di caratteristiche irrinunciabili: devono essere intrinsecamente pulibili e sanificabili, resistenti agli agenti chimici più aggressivi, stabili dimensionalmente per mantenere la tenuta nel tempo, e sufficientemente robuste per resistere all’usura quotidiana.
Easypharma eleva lo standard nella produzione delle pareti mobili per camere sterili scegliendo materiali che sono veri e propri gioielli della tecnologia. Ogni pannello è una sofisticata struttura “sandwich” da 45mm di spessore, con una tolleranza irrisoria di soli +/- 0,3mm, a testimonianza di una precisione costruttiva elevatissima.
Il primo protagonista è il laminato plastico ad alta pressione (HPL). Quando parliamo di pareti mobili in HPL, ci riferiamo a superfici di 4mm di spessore, dense e non porose, ottenute stratificando e pressando ad altissima pressione carte impregnate di resine. Il risultato è un materiale non solo straordinariamente facile da pulire e disinfettare – un requisito fondamentale in ogni camera bianca – ma anche incredibilmente resistente. Immaginate la sua capacità di resistere a graffi, urti e, soprattutto, a una vasta gamma di agenti chimici, da acidi a solventi. Questo lo rende la scelta ideale per laboratori chimici, aree di produzione farmaceutica dove la manipolazione di sostanze aggressive è la norma. L’HPL garantisce una stabilità dimensionale impeccabile, assicurando che la tenuta ermetica della camera bianca non sia mai compromessa da variazioni di temperatura o umidità.
Accanto all’HPL, Easypharma propone le pareti mobili in Alubond (ALB), un materiale composito di 4mm di spessore che combina la leggerezza dell’alluminio con la resilienza del polietilene estruso. Le pareti in alubond sono perfette per chi cerca superfici eccezionalmente piane e un peso contenuto, facilitando l’installazione e riducendo il carico strutturale. Nonostante la loro leggerezza, i pannelli in Alubond offrono una notevole rigidità e un’ottima resistenza agli impatti, unita a una protezione superiore contro la corrosione grazie all’alluminio preverniciato. Entrambi i tipi di pannelli sono protetti da una pellicola in PVC trasparente, una precauzione semplice ma efficace per prevenire danni durante le delicate fasi di lavorazione e installazione.
In un ambiente dove la visibilità è cruciale per la sicurezza e l’efficienza operativa, le pareti mobili in vetro di Easypharma rappresentano una soluzione elegante e funzionale. Non si tratta di semplici vetri, ma di sistemi complessi, spesso a doppio strato con intercapedine sigillata, progettati per garantire isolamento termico e acustico, e prevenire la condensa.
L’integrazione di queste pareti in vetro nelle strutture opache è perfetta, grazie a telai perimetrali in alluminio estruso che assicurano una tenuta ermetica ineccepibile. Le pareti vetrate non solo inondano l’ambiente di luce naturale, migliorando il benessere degli operatori, ma facilitano anche la supervisione delle diverse aree, un vantaggio non indifferente in contesti dove il monitoraggio continuo è vitale. La loro superficie liscia e inerte le rende, come le controparti opache, estremamente facili da pulire e disinfettare, mantenendo inalterati gli standard igienici della camera bianca.
L’eccellenza di una camera sterile non si misura solo dalle pareti principali, ma anche dall’integrazione fluida e funzionale di tutti gli accessori pareti mobili per camere sterili e dai profili di raccordo. Questi elementi sono la chiave per garantire la continuità delle superfici e una tenuta impeccabile, essenziale per il controllo della contaminazione.
Ogni accessorio è studiato per inserirsi a filo parete, evitando sporgenze o fessure che possano diventare ricettacolo di contaminanti. Parliamo di moduli porta – a battente o scorrevoli, con sistemi di chiusura ermetica e interblocchi per gestire il flusso del personale –, moduli finestra per ulteriori punti luce o visibilità, e i fondamentali pass-box, veri e propri tunnel di trasferimento materiali che, grazie a sistemi di interblocco, prevengono la contaminazione incrociata tra zone a diversa classificazione. Anche l’integrazione di prese elettriche, punti rete e bocchette di ventilazione è pensata per essere a filo parete, minimizzando le turbolenze e facilitando la pulizia.
Ma la vera maestria si rivela nei profili di raccordo. Questi non sono semplici elementi di finitura, bensì componenti critici per la tenuta e l’igiene. Easypharma utilizza profili di raccordo estrusi in alluminio, progettati per eliminare ogni angolo vivo. I profili a raggio, o arrotondati, sono utilizzati per tutti gli angoli interni e per le giunzioni tra parete-soffitto e parete-pavimento. Questa curvatura impedisce l’accumulo di sporco e microrganismi, rendendo le operazioni di pulizia e disinfezione rapide ed efficaci. Inoltre, il perimetro di ogni pannello è rinforzato con un profilo in alluminio che garantisce una distanza fissa e ottimale (soli 3mm) tra i pannelli, preparando lo spazio ideale per la sigillatura con mastice di silicone trasparente neutro. È questa meticolosa attenzione ai dettagli, dalla scelta dei materiali più avanzati alla progettazione di ogni singolo accessorio e profilo di raccordo, che permette a Easypharma di creare ambienti a contaminazione controllata non solo efficienti, ma anche duraturi e facili da mantenere.